Apr 03

Aprire un blog: perché?

Non sai mai cosa c’è dietro l’angolo. Potrebbe essere tutto. Oppure potrebbe essere nulla. Continua a mettere un piede davanti all’altro, e poi un giorno ti guarderai indietro e scoprirai di aver scalato una montagna.

 

Sei davvero sicuro di volerti lanciare nel mondo del blogging?

Qualche settimana fa, ho scritto un post sulla strada da percorrere per aprire un blog. Si trattava per lo più di argomenti, diciamo, tecnici. La piattaforma, l’acquisto del dominio e tutti quegli altri piccoli particolari, che, magari, chi non ha molta dimestichezza con questo mezzo, può non conoscere.

E’ un post nato quasi per caso, in modo naturale. Perché spesso mi trovo a dover spiegare alle persone cosa sia un blog. O anche a rispondere alle domande delle amiche di turno che vorrebbero aprirne uno, ma non sanno da che parte cominciare. Il blog è un qualcosa che incuriosisce e che spesso scatena vere e proprie discussioni. In fondo, da molti è visto come un qualcosa di totalmente inutile e vano. Sbagliato! Il blog è un bel progetto di cui innamorarsi. Per lo meno, per me è stato così.

In questo caso sto parlando di un blog nato per passione. Un blog personale, per intenderci. Quando si tratta, infatti, di blog aziendali il discorso è ancora diverso e, sicuramente, merita un capitolo a parte.

Questo perché io credo fortemente al valore dei blog, soprattutto oggi e soprattutto se inseriti in una strategia per la comunicazione della propria attività. I blog sono un fantastico contenitore di contenuti e, a patto di saperli sfruttare al meglio, rappresentano una opportunità che nessuna azienda, per piccola che sia, dovrebbe sottovalutare.

Oggi però voglio continuare ad occuparmi dei blog personali e di tutte quelle domande che mi vengono poste dalle persone che vogliono intraprendere un progetto del genere.

Blog - Le Plume Studio

La tenacia. Prima di tutto.

Ti avverto subito, serve una pazienza e una dedizione pressoché infinita. Se la tua è una voglia passeggera, perché al momento non sai come occupare il tuo tempo, lascia perdere. Non ne vale davvero la pena.

Un blog va coccolato come se fosse un bambino piccolo e bisognoso di cure. Va alimentato, giorno dopo giorno. E deve sentire tutta la passione e l’amore che puoi dimostrargli.

Se vuoi aprire un blog perché lo fanno tutti o perché hai perso improvvisamente il lavoro e pensi di diventare ricco immettendo testi tuoi nel fantastico mondo dell’Internet, anche in questo caso lascia perdere. Stai sbagliando completamente approccio.

In rete sono presenti una marea di post dai titoloni fuorvianti e, a mio avviso, privi di ogni logica, su come monetizzare con il blog o su come aprire un blog di successo. Non esiste una formula magica in grado di trasformati in un blogger famoso e riconosciuto nell’arco di pochi giorni. Esiste la strategia ed esiste la passione. E, soprattutto, non esiste l’equazione blog uguale soldi facili.

I blog sono meravigliosi luoghi dove poter raccontare le tue storie e ciò che ti piace. Io nel mio (ci sei mai capitato sul blog di Le Plume?) ci metto dentro tutto quello mi appassiona e ciò che incontro nella mia strada che mi colpisce. Una sorta di diario personale? Chiamiamolo così. Anche se effettivamente sono finiti i tempi in cui i blog venivano usati al posto della classica carta e penna per mettere nero su bianco i propri pensieri. Oggi i blog sono luoghi di condivisione e, anche se personali, sono fatti per mettere in contatto le persone. Sono fatti per le persone.

La prima regola, però, se vuoi aprire un tuo blog, è proprio questa. Cerca un qualcosa che ti rappresenti e di cui ti piace scrivere. Un qualcosa che sai che ti può calzare a pennello e che andrà ad interessare chi capiterà tra le pagine del tuo diario virtuale.

 

Senza questo ingrediente magico il tuo entusiasmo si spegnerà nel giro di qualche post e, l’ho già ripetuto più volte, il blog ha bisogno di costanza e determinazione. Anche in quelle giornate in cui non avrai voglia di scrivere o ti ritroverai bloccato davanti al foglio bianco.

Passione, entusiasmo, ma anche un po’ di logica. Non puoi pensare di metterti davanti al computer e cominciare a scrivere quello che ti viene in mente al momento. Molti pensano che dietro il blogging non ci sia un vero e proprio lavoro. Non c’è niente di più lontano dalla realtà. Il mio blog ha solo due anni. E’ giovane e ancora molto inesperto. Ma in questi due anni ho capito che senza un minimo di programmazione e di fatica non si va da nessuna parte. Questo perché dietro un semplice post ci sono dentro una marea di ore di lavoro. Cosa scrivere. Quando pubblicare. Come far leggere ad altri i nostri contenuti. Quali immagini inserire. Sono migliaia le domande che hanno bisogno di una risposta e tutto questo è un processo che significa impegno e dedizione.

Mi rendo conto perfettamente che questo post l’ho pensato per comunicare ed affrontare il tema della strategia nell’attività di blogging e ora si sta trasformando in un semplice discorso sulle difficoltà di aprire e mantenere attivo un blog. Forse però è davvero questo il punto cruciale di tutta la questione. Quello da cui partire. Non voglio scoraggiarti o metterti paura, ma troppe volte ho visto persone super entusiaste, perdere quella voglia di fare nel giro di pochi mesi. E sempre troppe, troppe volte, mi sono imbarcata in discussioni senza fine con chi denigra il mondo dei blog e pensa che dietro ci sia solo un passatempo leggero e privo di ogni sostanza.

Tu perché vorresti aprire un blog? Rispondi semplicemente a questa domanda. Iniziamo da qui. Aspetto le tue domande e le tue riflessioni.

 

 

 

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