Apr 23

Calendario editoriale social: perché deve essere utilizzato

L’esperienza dimostra che, se si prevede da lontano il disegno che si desidera intraprendere, si può agire con rapidità una volta venuto il momento di eseguirlo.

 

Non c’è niente di più vero in queste parole. Non sto parlando della vita personale. Quella, quando si improvvisa e ci si lascia andare al momento, è molto più bella. Per lo meno, nella maggior parte dei casi. Ma quando si tratta di business e della nostra attività, la prospettiva prende totalmente un’altra piega. E’ qui è esattamente di questo che stiamo parlando. Pianificare è importante. Sia che tu sia il brand manager di una grande azienda, sia che tu gestisca il panificio che un tempo era di proprietà di tua nonna. I tempi sono cambiati e, se prima, mandare avanti un’attività era per certi versi molto più facile, oggi il mercato è una vera e propria giungla e occorrono gli strumenti giusti per riuscire a sopravvivere.

Quando, poi, abbiamo a che fare con i social media, questo risulta ancora più vero. Io parto dal presupposto che tu abbia pensato ed elaborato come prima cosa una strategia. E che da questa strategia sia venuto fuori un piano operativo e una lista di strumenti da utilizzare per il raggiungimento dei tuoi obiettivi. Senza una strategia, infatti, non si va da nessuna parte. Questo perché, in caso contrario, non avrai ben chiara la strada da seguire e rischi di perderti durante il viaggio.

Quello che voglio affrontare oggi con te è una tematica che mi sta molto a cuore. Ovvero quella della calendarizzazione delle attività sui social media. Io senza non potrei vivere. Certo, il mio lavoro di consulente mi porta a dover gestire una quantità innumerevoli di profili, ma ti assicuro che, per poter vedere crescere la tua attività online (e, ovviamente, offline), una pianificazione strategica e un calendario editoriale social diventano una condizione indispensabile.

Prima del calendario, com ho già ribadito, c’è tutta quella parte di analisi e definizione degli obiettivi da raggiungere. Non è detto che, per forza di cose, tu abbia obbligatoriamente bisogno di una pagina Instagram o Facebook. Diffida sempre da chi te li propone senza prima aver studiato ed analizzato la tua situazione. Perché non sempre i tuoi obiettivi rispondono alle logiche di questo o di quel determinato social network, né tantomeno i tuoi clienti si trovano ovunque. Devi prima individuare dove sono i tuoi clienti tipo e che cosa vogliono, prima di andare ad aprire un tuo profilo. Ad esempio, noi abbiamo deciso di condividere la nostra attività di consulenti principalmente sulle pagine di Facebook e LinkedIn , perché pensiamo che, almeno in questo momento, questi due social media rispondano meglio alle nostre esigenze. Nonostante Instagram (qui trovi il nostro profilo da blogger leggere, quelle degli unicorni e delle colazioni meravigliose, per intenderci) sia in assoluto il nostro canale preferito. Certo, in futuro siamo sempre libere di aggiustare il tiro e modificare la nostra strategia, ma per ora abbiamo optato per questa scelta.

Una volta, però, che hai definito obiettivi, reali e tangibili, tempistiche e quant’altro, è giunto il momento di ragionare seriamente sulla tua attività sui social. Non pensare, infatti, che avere una pagina Facebook significhi postare una foto ogni tanto, quando ti ricordi. Nè tantomeno che, se hai deciso di condividere la tua attività su Instagram, puoi svegliarti la mattina e ripescare una vecchia foto dal tuo smartphone e magari scriverci sotto una bella frase ad effetto, presa da chissà quale canzone. Se hai deciso di investire il tuo tempo e i tuoi soldi (sì, perché scordati di non pagare un centesimo per le tue pagine, ne riparleremo più avanti) nel social media marketing, allora devi trattarlo come uno strumento vero e proprio e cominciare a seguire alcune semplici regole.

Il calendario editoriale social è un semplice foglio di lavoro, che ti permetterà di pianificare i tuoi contenuti. Di fissare gli obiettivi e le azioni e di tenere monitorato il tuo andamento. Di solito si costruisce con excel, in modo da avere delle colonne ordinate, in cui inserire tutti i dati necessari.

Qui trovi il calendario social che utilizzo io e che puoi personalizzare in base a quelle che sono le tue esigenze. 

Template da scaricare calendario social - Le Plume studio

Cosa contiene un calendario editoriale social

Come ti dicevo, postare una foto qua e là ogni tanto non ti servirà a niente, se non a farti credere di essere presente anche tu nel magico mondo dei social network. Gattini, foto non messe a fuoco e gli aperitivi del sabato sera lasciali per il tuo profilo personale. A meno che tu non venda prodotti per animali o gestisca un bar in centro. Il calendario social, quindi, è quello strumento fondamentale che ti permetterà di pianificare i tuoi contenuti con una certa logica… O almeno si spera.

Quello che utilizzo io e che puoi scaricare è costruito in questa maniera:

  • Nella prima colonna trovi l’orario. Esistono tantissime teorie su quale sia l’ora più giusta per postare un contenuto. Controlla gli insight della tua pagina e valuta come rispondono le persone a cui post.
  • La seconda colonna contiene il titolo del post. Una sorta di headline, breve e concisa, che riassumerà l’argomento del tuo post.
  • Nella terza puoi inserire il testo che andrà ad accompagnare la foto o un link (che trovi nelle colonne successive). Non devo ripeterti che il testo dovrà avere senso ed essere pertinente con la foto pubblicata, giusto? Gli aforismi lasciali a qualcun altro.
  • La sesta colonna credo sia molto importante. Rappresenta, infatti, quelle che sono le rubriche del tuo canale social. Mi spiego meglio. Quando progetti un calendario editoriale, dovresti riuscire a ragionare come se avessi una sorta di magazine online da pubblicare, dove tu sei il capo redattore e devi dare un senso globale a tutti i contenuti. Facciamo un esempio. Se hai un ristorante, puoi poter decidere di “trattare” diverse rubriche. Una ricetta, come si lavora dietro le quinte, come si scelgono le materie prime, piccole curiosità dal mondo food. Questo ti aiuta a creare una sorta di menabò del tuo giornale virtuale. Inserire le rubriche, anche visivamente, nel tuo calendario social, ti aiuterà a seguire una sorta di line editoriale.
  • Infine, nell’ultima colonna trovi uno spazio per inserire i dati relativi all’engagement, ovvero i like, le condivisioni, i commenti. Insomma, tutte le interazioni che le persone hanno avuto con i tuoi contenuti. Questi, chiaramente, andranno aggiornati spesso, perché cambiano di continuo, ma ti daranno buoni dati indicativi di ciò che funziona e di cosa invece no.

 

In questo calendario sono presenti Instagram e Facebook, ma potrai personalizzarla con qualsiasi altro canale tu voglia comunicare. Ti basterà inserire nuove righe.

Calendario editoriale social- Le Plume Studio

 

Il mio consiglio è quello di sperimentare. Di trovare le soluzioni più adatte a te e al tuo modo di essere. Ma ti assicuro che, andando a pianificare prima i tuoi contenuti, riuscirai a non avere il blocco del foglio bianco e a trovare argomenti interessanti e pertinenti con ciò che vuoi comunicare. Certo, assicurati di essere sempre attuale e sul pezzo. Io, per esempio, non realizzo mai calendari a lunga scadenza, perché quello che oggi mi sembra corretto, domani potrebbe non esserlo più. Non ti dico di diventare un mago del real marketing o di voler diventare come il social media della Ceres, ma cerca di aggiustare il tiro laddove è possibile.

 

E tu come affronti la gestione dei tuoi social? Raccontami se pianifichi le tue pubblicazioni e come.

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