Mar 25

Fake news: riconoscerle ed evitarle

Adoro il mondo di Internet, ci passerei delle ore là dentro, più di quelle che già ci trascorro normalmente. Curiosa per natura, ero abituata ad aspettare giorni per avere una risposta, ma anche di più, se questa non era presente nella classica enciclopedia. Mi chiedevo e richiedevo a chi potessi porre questa specifica domanda per avere una risposta che fosse certa o almeno verificabile. Passavo in rassegna tutte le persone che conoscevo e li catalogavo a quella che sarebbe dovuta essere la loro sfera di competenza. Per me che avevo sempre in testa le domande più assurde e tutta la voglia di andare a trovare, conoscere e scoprire le risposte, il mondo di internet è stata una svolta. Ora le risposte sono tutte lì alla portata di tutti ed ottenibili immediatamente in una manciata di secondi. Che posto meraviglioso Internet, ma che può rivelarsi ad i meno esperti ingannevole e subdolo. Perché se è vero che in questo grande contenitore di contenuti ci sono tutte le risposte alle domande possibili ed immaginabili, è anche vero che, proprio per la sua natura democratica, chiunque può scrivere e pubblicare qualunque cosa, senza che la notizia venga verificata.

Accedere a internet è talmente semplice che chiunque può farlo. Ma è anche un luogo insidioso, in cui sta diventando sempre più difficile distinguere la finzione dalla realtà. Sebbene possa sembrare una banalità, cadere preda delle fake news è più probabile di quello che sembra. Soprattutto per chi non è molto pratico e si ritrova ad agire solo attraverso i social network. Le Fake News sono insidiose a arrivano mascherate di buone propositi e spesso fanno leva sulla curiosità e sulle paure delle persone. 

Le fake news sono delle notizie false. Dei contenuti creati ad hoc per mettere in circolo informazioni non vere. Può sembrare una cosa da poco conto. Dopo tutto le bufale sono sempre esistite e circolate. Ma il modo di fare informazione ai giorni nostri è talmente rapido e ha una capacità di diffusione talmente capillare, da far diventare le fake news vere e proprie risorse, che possono diventare delle armi di manipolazione di massa. 

Le fake news hanno il potere di circolare e diffondersi ad una velocità esorbitante e difendersi da loro non è semplice. Gli algoritmi dei social e dello stesso Google, sempre più intelligenti, sono abituati a restituirci e a farci trovare argomenti su cui abbiamo mostrato particolare interesse. Il rischio reale è anche quello di ritrovarsi all’interno di una Echo chamber, in cui si è costantemente bombardati dalle medesime notizie false, che vengono amplificate come in una cassa di risonanza. Questa situazione è aggravata anche dal fenomeno del Bias Confermativo, un processo psicologico che ci fa essere più propensi a prendere per vere informazioni concordanti con il nostri pensieri e che, viceversa rifiutare quelle che si allontanano dalle nostre convinzioni. Per questo le Fake news sono molto pericolose e insidiose, proprio perché possono andare a consolidare atteggiamenti di odio, alimentare paure e creare panico, come nel caso del gioco della Blue Whale. La manipolazione delle informazione acquista dimensioni molto importanti nel momento in cui queste diventano delle vere e proprie armi di discredito e vengono utilizzate durante delle elezioni politiche, per esempio o per manipolare questioni sociali o culturali. 

Il problema delle fake news è aggravato dal fatto che spesso le persone condividano, commentino e giudichino leggendo solo i titoli e molto raramente il testo completo di una notizia. I Grandi titoloni, che spesso screditano un personaggio politico o pubblico, possono essere creati ad arte per accaparrarsi visualizzazioni. Le notizie false sono spesso create per andare a colpire le sfere emozionali, che le fanno sembrare immediatamente interessanti, perché sconvolgenti, perché suscitano curiosità o perché fanno leva su paure e psicosi. Proprio il loro valore emotivo sarebbe la carica che le fa condividere in maniera così rapida ed anche il motivo per cui contrastarle sembra essere molto complicato. Ma quindi è impossibile stanare una Fake News? In realtà no, basta mettere in pratica qualche piccolo accorgimento.

Ecco un comodo vademecum per sopravvivere alla Fake News.

Verificare la fonte. Questo dovrebbe essere il primo passo da compiere, quando ci si trova di fronte ad una notizia troppo sensazionalistica e un po’ dubbiosa. Le fonti autorevoli sono solitamente le testate giornalistiche, ma non è detto che un sito poco conosciuto sia in automatico un produttore di bufale. Una piccola ricerca all’interno del sito da cui proviene l’articolo, darà immediatamente un’idea del tenore e dell’attendibilità di ciò che leggiamo. 

Controllare il sito da cui proviene la notizia. Sembra una banalità, ma più volte mi è capitato di sentire notizie riportate come vere, che erano state date da Lercio. Saper distinguere il sarcasmo dalla realtà è fondamentale per difendersi dalle fake news. 

Non fermarsi al solo titolo. Spesso purtroppo, questo accade anche in testate giornalistiche di un certo livello, i titoli sono scritti più per attirare click e visualizzazioni, che per dare la notizia. Titoli accattivanti, che incuriosiscono o magari fuorvianti, possono nascondere un’altra storia una vota che si legge tutta la notizia. 

Controllare la notizia online. Esistono dei siti web che si occupano di bufale e spesso una piccola ricerca su Google è sufficiente per smascherare la bufala. 

Controllare l’autore della notizia. Controllare il nome dell’autore che ha scritto la notiziaci può dare qualche elemento in più, anche perché spesso gli autori di bufale sono persone finte, che non esistono. 

Verificare la data di pubblicazione. Controllare, se possibile, la data in cui è stata data originariamente la notizia. Spesso alcune notizie vengono ricondivise e potrebbero non essere rilevanti allo stato attuale. 

Mantenere una visione oggettiva. Per il fenomeno del Bias Confermativo, di cui abbiamo parlato in precedenza, si tende accettare come vere quelle notizie che più si avvicinano al nostro credo o ai nostri ideali. E’ importante avere spirito critico ed analizzare in maniera oggettiva i fatti che leggiamo. 

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