Giu 12

Come mantenere il focus e la concentrazione: la tecnica del pomodoro

Una delle cose più difficili e complicate quando si lavora è la gestione del tempo. Lo è ancora di più quando sei un lavoratore indipendente e tutti magari pensano che tu abbia tutte le fortune del mondo, perché sei una persona libera di organizzarti, anche se questo spesso ti porta a lavorare con il tuo computer sino a notte fonda. Diventa un vero e proprio incubo quando lavori da casa. E non hai solo un lavoro che ti dà uno stipendio, ma gestisci anche tutto il quotidiano. Ci sono i figli. E ti occupi della casa. E di tutte le commissioni possibili.  Ovviamente, non fraintendermi, non è un problema che riguarda solo le donne, ma tutti in generale. Chiunque lavori da casa viene visto come il fortunato, colui che detiene il potere del tempo e che può andare a fare la spesa la mattina alle 9 e che può andare in banca senza prendere un permesso. Ma vuoi sapere qual è l’unica verità? Chi lavora da casa lotta continuamente contro il tempo. Fa più fatica a concentrarsi. Deve continuamente scandire le sue ore e destreggiarsi per benino tra le mille cose da fare. La distrazione è sempre dietro l’angolo e mantenere il focus diventa veramente difficile.

Ma parliamoci chiaro, il problema della concentrazione è qualcosa che bene o male attanaglia tutti, magari in maniera diversa, magari in periodi diversi, Ma è un qualcosa che riguarda tutti. Soprattutto in questo momento storico in cui per lavorare si ha sempre la necessità di avere un computer e uno smartphone. Sono proprio loro i nemici della concentrazione. Sono gli strumenti più utili, di cui non si può fare certamente a meno, ma sono anche quelli che ti portano in un attimo sulla cattiva strada. Perché cosa c’è di male ad aprire 5 minuti la pagina FB? Leggere due notizie? Dare un’occhiata a WhatsApp? Peccato che questi 5 minuti diventino 20 in un battibaleno e il tempo ci scappa via e nemmeno ce ne accorgiamo. Perché internet è insidioso. Basta un click e ci si ritrova imprigionati in una ragnatela di link a cui seguono altri link. Internet è un vero e proprio mangia tempo.

Insomma lavorare senza perdere la concentrazione è veramente difficile. E sempre più ricerche e studi ci dicono che effettivamente il nostro livello di attenzione sta diminuendo sempre più. Messaggi, mail, tutto intorno a noi ci distrae e tornare in carreggiata è sempre più faticoso. Quelli che compiamo sono gesti automatici e se prestiamo attenzione ci rendiamo conto che, ogni volta che ci fermiamo per raccogliere le idee, il nostro istinto ci porta subito a prendere il cellulare in mano.

Una strategia geniale e altrettanto banale per la sua semplicità è la tecnica del pomodoro. Ne sono certa, non è la prima volta che sentite parlare di questa metodologia. Perché è molto famosa e risale agli anni ’80, Quando fu messa appunto da uno studente, che cercava un modo per aumentare la sua concentrazione e lavorare in maniera più proficua senza sprecare tempo. La tecnica del pomodoro viene chiamata così perché prende lo spunto da un’idea casalinga e richiama i timer da cucina che spesso hanno la forma di ortaggi. Ed è proprio un timer quello di cui si ha bisogno per metterla in pratica.

Timer tecnica del pomodoro

L’idea è quella di impostare il nostro pomodoro per circa 20-25 minuti e in questo lasso di tempo concludere una task o una parte di essa, senza concedersi nessun tipo di distrazione. Allo scadere del tempo si possono prendere 5 minuti di pausa. Dopo ogni tot. cicli si può prendere una pausa più lunga. Per quanto banale possa sembrare, la tecnica del pomodoro funziona, provare per credere. Ma soprattutto si può applicare a qualunque campo della vita quotidiana e lavorativa. Conoscete il metodo Fly lady per esempio? E’ una metodologia che si presenta come un organizzatore di vita. Nato per e da un gruppo di casalinghe americane, si basa sull’organizzazione del lavoro, scandito con delle tempistiche ben precise. Lo scopo è sempre lo stesso. Rimanere concentrati, portare a termine gli obiettivi della giornata, senza affogare, ma lavorando in maniera organizzata.

Certo, perché la tecnica del pomodoro funzioni bisogna mettere in pratica qualche piccolo accorgimento organizzativo. Innanzitutto è bene avere ben chiaro il compito che si deve portare a termine. Un buon mezzo organizzativo è quello di creare delle liste con il lavoro della giornate e le cose da fare e dividere il tempo realisticamente. Quando il timer è in funzione non ci si deve lasciar distrarre da niente e nessuno. Questa è una regola fondamentale della tecnica del pomodoro. I cinque minuti di pausa sono la ricompensa per il lavoro svolto. Prenditeli. Servono anche per rigenerarti e poter tornare concentrati. Più si utilizza la tecnica del pomodoro, più ci si abitua a rimanere concentrati. E non preoccuparti, le mail, le telefonate e i messaggi che hai ignorato durante l’uso della tecnica del pomodoro, saranno sempre lì ad aspettarti. Anche 20 minuti dopo.

Nessun commento

no

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi